NOTA AI DIRETTORI DI ASL ED AZIENDE OSPEDALIERE PER “Inquadramento degli psicologi del SSR, equipollenza dei titoli di specializzazione per la disciplina di psicoterapia” nei Pubblici concorsi e Mobilità

F.A.S.S.I.D.

Federazione AIPaC – AUPI – SIMeT – SINAFO – SNR – Dirigenti Area AUPI

Associazione Unitaria Psicologi Italiani

 

 

  Ai Direttori Generali

delle Aziende ASL e Ospedaliere

della Regione Lazio

                                                                                                                          LORO SEDI

Oggetto: Inquadramento psicologi del SSR, equipollenza dei titoli di                   specializzazione per la disciplina di psicoterapia .

Premesso che:

– la L. 401 del 29 dicembre 2000 – Norme sull’organizzazione e sul personale del settore sanitario prevede – all’ art. 2 comma 3 chiarisce che: “ Il titolo di specializzazione in psicoterapia, riconosciuto, ai sensi degli articoli 3 e 35 della legge 18 febbraio 1989, n . 5 6 , c o m e e q u i p o ll e n t e a l d i p l o m a r il a s c i a t o d a ll e c o r r i s p o n d e n ti s c u o l e d i specializzazione universitaria , deve intendersi valido anche ai fini dell’inquadramento nei posti organici di psicologo per la disciplina di psicologia e di medico o psicologo per la disciplina di psicoterapia, fermi restando gli altri requisiti previsti per i due profili professionali “;

– la Legge n. 31 del 28 febbraio 2008 “Conversione in Legge, con modificazioni, del Decreto Legge 31 dicembre 2007, n. 248, recante proroga (Gazzetta Ufficiale n. 51 del 29/02/2008), all’art. 24-sexies comma 1, definisce: “ I titoli di specializzazione rilasciati ai sensi dell’articolo 3 della legge 18 febbraio 1989, n. 56, e il riconoscimento di cui al comma 1 dell’articolo 35 della medesima legge, e successive modificazioni, sono validi quale requisito per l’ammissione ai c oncorsi per i posti organici presso il Servizio sanitario nazionale, di cui all’articolo 2, comma 3, della legge 29 dicembre 2000, n. 401, e successive modificazioni, fermi restando gli altri requisiti previsti”;

– l’articolo 3 della legge 18 febbraio 1989, n. 56, c. 1. recita testualmente: “ L’esercizio d e ll’ a t ti v it à p s i c o t e r a p e u ti c a è s u b o r d i n a t o  a d u n a s p e c ifi c a  f o r m a z i o n e professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia, attivati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, presso scuole di s p e c i a li z z a z i o n e u n i v e r s it a r i a o p r e s s o i s tit u ti a t a l fi n e r i c o n o s c i u ti c o n l e procedure di cui all’articolo 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica ”

– il D.M. 30-1-1998, pubblicato nella G. U. del 14 febbraio 1998 n. 37, nelle tabelle (che si allegano) relative alle discipline equipollenti previste dalla normativa vigente per il personale del ruolo sanitario del SSN e valevoli per la valutazione e la verifica dei titoli di carriera e delle specializzazioni, relativamente al l’ AREA di Psicologia equipara per la disciplina di Psicoterapia, i titoli conseguiti presso le scuole d i specializzazione a p p o s it a m e n t e r i c o n o s c i u t e d a l M I U R a q u e lli c o n s e g u iti p r e s s o l e s c u o l e d i specializzazione universitarie, in particolare per ciò che riguarda la “Psicologia Clinica”

– gli altri requisiti previsti, oltre alla specializzazione nella disciplina oggetto del concorso, sono quelli indicati nel D.P.R. 483/97 e cioè: Laurea in psicologia ed iscrizione all’albo degli psicologi; appare evidente, per tutto quanto su esposto, che le specializzazioni in psicoterapia ex artt. 3 e 35 della L. 56/89 costituiscono titolo valido:

a) per l’accesso ai concorsi per Dirigente Psicologo nel SSN, sia per la disciplina Psicologia che Psicoterapia;

b) ai fini dell’ ”inquadramento nei posti organici di psicologo per la disciplina di psicologia e …… per la disciplina di psicoterapia” (Art. 2, comma 3, L. 401 del 29 dicembre);

c) per la partecipazione ad eventuali avvisi di mobilità anche nel caso in cui l’inquadramento sia stato realizzato dalla Azienda di provenienza in una disciplina diversa (ad es. Psicologia) dalla disciplina (ad es. Psicoterapia) oggetto dell’avviso di mobilità.

Pertanto si chiede alla S.V., di valutare l’opportunità di porre in essere ogni iniziativa, finalizzata ad una corretta applicazione delle norme vigenti da parte delle Aziende Sanitarie, anche al fine di evitare inutili contenziosi con conseguenti oneri economici a carico delle Aziende stesse.

Si resta a disposizione per eventuali chiarimenti e/o integrazioni. Nell’attesa di un riscontro, si porgono i più Cordiali Saluti. Roma 10 luglio 2019. Il

Segretario Regione Lazio

dott. Giuseppe inneo
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